Riflessione su “Cielo e Terra, due imprescindibili fattori strategici”

Ne L’Arte della Guerra di SunZi, nella pianificazione di un’impresa o di una iniziativa, tra i cinque imprescindibili fattori strategici da considerare, ci sono Cielo e Terra che, nel capitolo 1, così vengono presentati:

* Cielo significa la notte e il giorno, il freddo e il caldo, il tempo e le stagioni
* Terra concerne le distanze, grandi e piccole; il pericolo e la sicurezza; il terreno aperto o i passaggi stretti; la possibilità di vita o di morte.

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Cielo – Vent’anni fa, in un complesso condominiale nella mia zona, iniziarono i lavori per un certo numero di mini-appartamenti. Dato l’ambiente collinare, l’impresa costruttrice intendeva promuovere il progetto come “investimento” relativamente impegnativo per il fuori porta dei cittadini milanesi… L’idea era nata in un momento che sembrava favorevole a questo tipo di iniziative, ma prima che venisse approvato il progetto dal Comune, dalla Regione, dai Beni Ambientali e arrivassero i finanziamenti dalle Banche, la moda dell’appartamentino fuori porta perse di fascino rispetto a destinazioni  più glamour con i voli economici. Con i permessi di costruzione sempre più prossimi alla scadenza, piuttosto che modificare il progetto in qualcosa di più funzionale ricominciando l’iter burocratico, l’impresa decise di proseguire ugualmente sulla linea iniziale. Conclusione: appartamenti invenduti e – tempo dopo – i soci investitori costretti ad acquistare ciò su cui intendevano guadagnare.

Sempre nel capitolo 1, troviamo questa affermazione:

* Uno dovrebbe modificare i suoi propri piani secondo che le circostanze siano favorevoli o meno.

Terra – Ho conosciuto un cuoco davvero bravo, che dopo aver lavorato presso vari ristoranti di livello, decise di mettersi in proprio. Per quanto indiscutibilmente capace, si trovò a fare i conti con le sue possibilità di investimento e l’offerta di locali adatti sul mercato. Queste due condizioni restrinsero la scelta a un paese periferico (i cui abitanti hanno scarse disponibilità economiche) e un locale piccolo e poco visibile. Nonostante la pubblicità su (tutti) i social, le serate a tema, la qualità dell’offerta, l’ambiente accogliente e l’affabilità della sua persona, il giro di avventori non fu tale da permettergli di vivere. Ha, tristemente, dovuto chiudere.

Nel capitolo 11, vengono riconosciuti  nove tipi di terreno:

* terreno dispersivo; * terreno facile; * terreno conteso; * terreno aperto; * terreno dove si incrociano grandi vie; * terreno pericoloso; * terreno difficile; * terreno chiuso; * terreno disperato.

Nell’antichità sempre veniva posta attenta considerazione al momento e al luogo, vale a dire a Tempo e Spazio, perché queste sono le dimensioni in cui tutto è collocato e collocabile. Ignorarle o sottovalutarle non è cosa intelligente.

“Il generale vincitore, prima che venga combattuta una battaglia, fa molte riflessioni nella sua tenda. Il generale che perde la battaglia non fa che pochi calcoli in anticipo.”