
Per il mese di Luglio, YiJing ci presenta l’esagramma 44–GOU e il suo potenziale sviluppo in 33-Dun.
In questa occasione, riporterò alcuni estratti da “The complete I Ching” e “The living I Ching”, ognuno dei quali esplora il senso di questo esagramma così complesso. Se Master Huang pone l’attenzione sulla inaspettatezza dell’incontro, Deng Ming-Dao l’osserva come un’ulteriore e naturale modalità nella manifestazione del cambiamento.
Master Huang traduce 44-GOU con “Incontrare/Imbattersi” e scrive: “Gou è un carattere cinese che viene da un remoto passato e attualmente si usa soltanto nell’I Ching. Secondo l’antico dizionario dei caratteri, Gou denotava una coppia, specialmente una coppia sposata. Successivamente significò accoppiarsi o copulare; significava anche “bene/buono”. Il Grande Trattato, uno dei più importanti commentari delle Dieci Ali, dice che Gou significa incontrare o imbattersi. Tradizionalmente lo si intende come un convegno, un incontro tra un maschio e una femmina.”
Master Huang prosegue: “La struttura del gua è Cielo sopra, Vento sotto. Il vento soffia ovunque sotto il Cielo, e incontra ogni essere. Sarebbe un gua di buon auspicio. Tuttavia, vi è una sola linea spezzata alla base di cinque linee intere a simboleggiare che l’elemento yin sta avanzando e avvicinandosi agli elementi yang. Quando Re Wen vide che stava succedendo questo, aumentò la sua vigilanza. Si accorse che una persona indegna stava subdolamente entrando nelle grazie della corte. Le influenze negative in aumento eliminavano le persone perbene una dopo l’altra. L’oscurità e le difficoltà erano state eliminate, ma le loro influenze negative non erano del tutto svanite. Queste influenze stavano interessando diversi ambiti. Si dovrebbe essere coscienti di questa tendenza e prendere prontamente delle precauzioni contro ogni possibile sventura.”
Deng Ming-Dao traduce 44–GOU con “Copulare”, sia come incontro occasionale che come atto generativo. Così scrive: “Copulare porta alla possibilità di coinvolgimenti che stravolgono i preparativi più meticolosi. L’esagramma viene interpretato come una donna senza pudore che approccia cinque uomini. In senso generale, significa che un incontro occasionale presenta prima una tentazione e poi una seduzione, il cui risultato si produce nello stravolgimento di tutto ciò che è superficialmente considerato ordinato, naturale e morale.
“Per quanto il Libro dei Mutamenti sostenga la virtù e la moralità, riconosce anche che numerosi incontri di tal specie mettono alla prova, sovvertono e distruggono ciò che era stato definito come “giusto”. Pertanto, tentazione e seduzione sono altrettanto giuste: non in senso etico, ma naturale.
“La natura è indifferente a ciò che porta due persone a unirsi. È interessata alla riproduzione, a continue trasformazioni e a una perpetuazione ciclica. Che sia dal più puro dei matrimoni a un accoppiamento furioso, una gravidanza è una gravidanza. Principi bastardi hanno comunque governato degli imperi; figli illegittimi hanno rivendicato grandi fortune. I moralisti gemono, ma la natura progredisce.
“Se si osserva il mondo naturale, Cielo e Terra copulano continuamente. Non sono toccati dal moralismo inventato dagli esseri umani. Noi cerchiamo di modellarci su Cielo e Terra, ma Cielo e Terra non si modellano secondo esseri umani imperfetti. Si preoccupano solo dei loro naturali processi.
“Questo esagramma trasmette un messaggio importante per un leader illuminato. Nessuna organizzazione può restare stabile. Proprio come le cinque linee yang rappresentano un ordine, un’unità e un governo armonioso quasi in perfetto ordine, ci sarà comunque almeno una persona di bassa lega, intrigante, egoista e lasciva. Un buon leader deve avere una chiara strategia per identificare e contenere una persona di tal genere. Né la pacificazione né un’aperta battaglia è cosa saggia; è la via di mezzo che avrà il maggior successo.”
“La sentenza di Re Wen è un esplicito consiglio a un uomo che si lascia trascinare dalla lussuria ad accoppiarsi con una donna che, per quanto possa essere forte e attraente, non necessariamente è la donna giusta con cui stabilire una relazione duratura (il matrimonio). La metafora può venir applicata a ogni situazione in cui ci si sente attirati con un grande coinvolgimento. La situazione può essere forte e potente, ma non per questo ne consegue durata e sviluppo.”
L’Immagine mostra il momento usato in modo corretto: il sovrano agisce in perfetto accoppiamento con il Cielo e in altrettanto perfetto accoppiamento con i sudditi. I giusti comandi sono proclamati in tutte le parti e tutto è in armonia. 44-GOU – Copulare non è necessariamente male. L’Immagine ci ricorda che è buona cosa in molti casi e, come per Cielo e Terra,è base stessa dei cicli del cambiamento.”
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Nove al Secondo posto 44–GOU muta in 33–Dun | Ritirata (MH) – Ritiro (DMD)
Abbiamo già incontrato 33-Dun come Gua del mese di Marzo di quest’anno, e ad esso rimando per il significato. In questo contesto, poi, vorrei far notare che la linea yin all’inizio di 44-Gou si ripresenta sia al primo che al secondo posto in 33-Dun, rafforzando ulteriormente la sua presenza in questo momento temporale.
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Oltre a osservare se qualcosa di meschino stia infiltrandosi in modo subdolo in un ordine apparentemente consolidato, 44-GOU ci invita a considerare la natura del coinvolgimento in attività e/o situazioni che irretiscono, e in cui si potrebbe notare una sorta di dipendenza/compulsione. Se si considera il Bagua superiore/esterno, QIAN, ci si può vedere, per esempio, il tempo che la situazione in questione pretende; mentre nel Bagua inferiore/interno, XUN, la costanza e anche l’infiltrazione trasversale di questa situazione a scapito di altro. Nello sviluppo in 33-Dun, l’indicazione indica di ritrarsi temporaneamente per riflettere con serenità e distacco. 33-Dun è collegato al quinto mese del calendario cinese, il periodo giugno-luglio, quando – con il solstizio d’estate – la luce inizia a declinare e il buio ad aumentare, seppure ancora non visibilmente (e anche in questo mese la sincronicità si manifesta nel suo splendore). Osservando i Bagua inferiori, XUN che muta in GEN, il passaggio è da un’attività e/o attenzione costante, infiltrante e, anche, potenzialmente debilitante, a una decisa fermata: un ritrarsi e un’immobilità visti nella loro espressione attiva, cioé di contemplazione e consolidamento interiore.—
– Citazioni estratte da: The Complete I Ching, Taoist Master Huang e The Living I Ching, Deng Ming-Dao [trad. Paola]



a) l’uno guida i molti – nasce dall’osservazione del rispetto di una “gerarchia”. In ogni situazione vi è qualcosa o qualcuno che ha predominanza (per un motivo o per l’altro): un capo, un responsabile” che sia il capufficio o il generale, il presidente o il re, le cose funzionano meglio quando vi è un solo cuoco a salare la minestra (*). Come pure, nel gioco del biliardo, la stecca colpisce una sola pallina e tutte le altre vengono messe in movimento producendo un cambiamento della situazione.
b) il debole vince il forte – questa affermazione constrasta decisamente con il nostro pensiero comune. Nella logica taoista, invece, poggia su una ovvia constatazione: la goccia scava la pietra, l’acqua scorrendo genera i canyon; il vento scolpisce le montagne, facendo urtare i sassi li sgretola producendo la sabbia.