Ogni mese una Situazione-Tempo (Gua) su cui riflettere
YiJing per il mese di Novembre propone la stessa situazione-tempo dello scorso mese di Marzo.
È di particolare interesse quando l’Oracolo – a distanza di tempo e in altra occasione – ci ripropone non solo il Gua Primario ma anche il suo sviluppo nel Gua Potenziale. Una situazione temporale si ripresenta identica nella sua forma energetica e sta a noi osservare la diversa manifestazione che abbiamo davanti.
Alla conclusione del lancio delle monete, il mio primo pensiero è stato: “Che cosa è successo lo scorso Marzo?”
Quindi, un primo insegnamento del Libro dei Mutamenti è: siamo in grado di ricordare la passata esperienza o l’abbiamo dimenticata? Stiamo riconoscendo un insegnamento o una indicazione che ora possiamo tornare a mettere a frutto?
È per questo motivo che quando si opera una divinazione si consiglia di conservare il foglio su cui sono state scritte la domanda, la risposta oracolare e la decisione presa di conseguenza. Questa modalità ci permette di consolidare la nostra esperienza e di osservare le molteplici sfumature che le forze primarie Yin/Yang sono creativamente libere di operare trasversalmente nella nostra vita personale e collettiva.
Oltre a quanto sopra – che ciascuno può indagare nel proprio vissuto – il mio secondo pensiero è stato: “È forse che la prima volta non ho considerato pienamente il valore della situazione-tempo, e ora mi si chiede di approfondirne il significato?”
Su questa seconda riflessione, l’immagine di JING–Pozzo e dell’inesauribilità della sua acqua a cui si può sempre tornare ad attingere, mi ha richiamato l’inesaurbilià delle risorse che la natura ci offre se ritorniamo ad essa, come fonte di sostentamento e di insegnamento per la nostra vita fisica e metafisica.
Concludo con alcune parole di Deng Ming-Dao, relativamente al Gua 48-JING:
“L’acqua che esce dalla terra è meravigliosamente pura, rinfrescante e rinvigorente. I nostri scienziati non trovano molte differenze quando analizzano quest’acqua nei loro laboratori, ma coloro che la bevono direttamente dalla sorgente se ne accorgono. Le costose acque in bottiglia e le bevande preconfezionate non ci dissetano come l’acqua di un pozzo. Rifuggite l’artificiale, andate alla sorgente.
” Quando siamo confusi o stanchi, ritornare alla sorgente ci rinfrancherà, così come succede sempre con l’acqua di un pozzo. Non dobbiamo scoraggiarci se ci sembra di non fare progressi e che succedano sempre cose difficili. L’esagramma 48-JING ci offre la giusta visione: vivi vicino alla sorgente e non potrai che avere fortuna.”
Nostra è la scelta a quale fonte vivere vicino e abbeverarci.––
Paola
