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Gua del mese: maggio 2026 | 21 muta in 27


Il gua da osservare e su cui riflettere questo mese è 21-SHI HE, che Master Huang traduce con Sradicare, Deng Ming-Dao con Mordere, e Wilhelm con il Morso che Spezza.

Anche questo gua si è presentato due volte nel 2025 (che vi invito a integrarle con questa nuova uscita): a dicembre come gua del mese, e a maggio come sviluppo di 38-Kui. Abbiamo già avuto modo di considerare che 21-SHI HE è una situazione-tempo difficile in cui trovarsi, tanto che spesso è più comodo ignorarla che seguirne l’invito.

da Master Huang – L’ideogramma è in due parti. La parte in alto sulla sx presenta una bocca aperta, sulla dx il pittogramma che indica semplicemente il suono: shi, che viene illustrato con due piccole piante che raffigurano gli steli di achillea, sotto di esse due persone in una sala, raffigurata con un soffitto (linea orizzontale in alto), un pavimento (linea orizzontale in basso) e, tra le due persone, un pilastro (linea verticale che unisce soffitto e pavimento). Le due persone sono frontali tra di loro, e una rappresenta il divinante e l’altra il richiedente. È l’immagine della divinazione. Quando questa raffigurazione è unita con la bocca significa: mordere. Sotto vi è la raffigurazione di he, che a sua volta consiste di due parti: a sx una bocca e a dx un contenitore simile a quello utilizzato durante la dinastia Zhou con quattro gambe e un coperchio. Il segno in mezzo rappresenta un oggetto al suo interno. Vi è un leggero spazio tra il recipiente e il suo coperchio, e questo sta a indicare che è nell’atto di venir chiuso. Unendo questa immagine con quella della bocca a sx, compare l’atto di chiusura della bocca.

La struttura dell’esagramma assomiglia a una bocca aperta con qualcosa dentro: le linee intere al primo e sesto posto sono le labbra, le linee yin sono i denti e l’unica linea yang è l’oggetto che ne impedisce la chiusura. Per unire labbra e denti bisogna spezzare l’ostruzione. Soltanto eliminando l’ostruzione possono l’alto e il basso riunirsi in armonia.

Shi He presenta il principio di amministrare la giustizia rimuovendo gli impedimenti che si frappongono all’armonia di una comunità. Nei suoi Detti, Confucio dice che quando non viene operata la giusta punizione, la gente non sa che cosa fare.

La Sentenza di Re Wen dice: “Sradicare. Prospero e liscio. Favorevole amministrare la giustizia.
Il tema di questo gua non è tanto amministrare la giustizia, quanto eliminare l’impedimento all’armonia.

Il Commento di Confucio alla Sentenza riporta: “Tuono e fulmine. Un’immagine dello Sradicare. In corrispondenza con questo, il re precisa le pene e rafforza la legge.
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Il Testo della Linea – Nove al quarto posto – recita:
– “Mordere carne secca e ossuta. Si ricevono frecce di metallo. Favorevole lavorare sodo. Essere saldo e retto: buona fortuna.” (MH)
– “Mordere carne secca. Vincere frecce d’oro. Si ottiene attraverso la difficoltà e restando saldi e retti. Fortuna.” (DMD)

Le traduzioni dei due maestri taoisti differiscono nella seconda enunciazione: MH considera che la persona deve restare retta e tenace come una freccia di metallo; DMD considera le frecce d’oro e come ricompensa preziosa all’essere saldi e retti nell’affrontare la situazione.
MH osserva che la linea mobile yang è in una posizione yin, quindi indebolita e sentimentale. Il problema a intraprendere un’azione decisa consiste in questa sua caratteristica.

Lo sviluppo della linea mobile porta a 27-YI Nutrimento (MH) | Nutrimento (DMD) | Gli angoli della bocca (RW). Il suggerimento è che, non cedendo a un sentimentalismo fuori luogo rispetto alla richiesta della situazione, l’azione porterà benefici: una volta eliminato l’ostacolo, il nutrimento (fisico, emotivo o intellettuale) tornerà a presentarsi. Se osserviamo la struttura di 27-Yi, tutte e quattro le linee interne sono yin, vuote al centro, pronte a “ricevere”, per cui la Sentenza di Re Wen raccomanda anche: “Osserva il tuo nutrimento. Fai attenzione a ciò che hai in bocca.” Questo fa riferimento anche a ciò che esce dalla nostra bocca e al tipo di nutrimento che offriamo agli altri. (MH)

–Citazioni estratte da: The Complete I Ching, Taoist Master Huang e The Living I Ching, Deng Ming-Dao [trad. Paola]


Comunicazione

Giovedì 7 maggio ore 20:30 Zoom | Serata Aperta sulla Pratica Oracolare


 

Gua del mese: aprile 2026 | 48 muta in 46

48–JING muta in 46–SHENG


Carissime Tutte e Tutti,

questa è la terza volta che il Gua 48–JING (Riempire Master Huang, –  il Pozzo Deng Ming-Dao –il Pozzo Wilhelm–  il Pozzo Shantena Sabbadini) compare come gua del mese da quando ho iniziato questo approccio al Libro. Forse vuole dire qualcosa…

L’idea di proporre un Gua al mese come riflessione, è un invito a considerare YiJing anche come Libro Sapienziale, quindi come fonte di ispirazione personale. Ora, però, mi sembra di notare che le due dinamiche si stiano intersecando e che, pur partendo da un’intenzione iniziale non legata alla pratica oracolare, YiJing stia cogliendo l’occasione per portare la nostra attenzione anche a livello di momento collettivo.

Rimandandovi a rileggere le uscite precedenti (marzo e novembre 2025), questo mese ho osservato 48–JING con particolare attenzione al momento presente.

Allo stato attuale degli avvenimenti, il riproporsi di 48–JING come “pozzo=risorse” mi è sembrato stringente.

48–JING fa parte del Canone Inferiore, o Canone del Yi dell’Uomo, quindi porta interesse alle vicende sociali.

L’ideogramma del nome raffigura la posizione di un pozzo nello schema di nove suddivisioni delle proprietà terriere che venivano concesse ai clan familiari per essere coltivate.

Il pozzo era collocato al centro della ripartizione e, di solito, nell’appezzamento che rimaneva di proprietà dello stato (o del signore feudale): l’appezzamento “statale” veniva coltivato contemporaneamente da tutte le otto famiglie prima di andare a coltivare il proprio. Il “pozzo”, collocato al centro, era una risorsa “comune” e punto di ritrovo della collettività locale. A me sembra che già questo sia un bell’esempio di appropriata gestione delle “risorse” che la Natura ci offre: contemporaneamente individuale e collettiva.

L’esagramma ci invita a coltivare e condividere con la nostra collettività (sociale e familiare) ogni risorsa che potremmo avere, non escluse le risorse più profonde e sostenitrici che risiedono in quelle virtù e valori dell’uomo non condizionate dalla situazione economica, sociale o temporale:  virtù e valori che rendono un uomo degno di essere definito tale. Ogni cultura le contiene al suo interno, e ciascuno di noi sa istintivamente quali sono:  a quali rivolgerci per abbeverarci e sostenere non solo noi stessi ma anche coloro che ci sono intorno.

Il Commento di Confucio riporta: “La persona superiore incoraggia le persone al loro lavoro e le invita ad aiutarsi a vicenda” (MH) – La persona nobile incoraggia la gente e presta loro assistenza.” (DMD)
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Il testo della linea mutante – Nove al quinto posto– recita: “Il pozzo è puro. L’acqua fredda che zampilla viene bevuta.” (MH) – “Pozzo con acqua fredda e limpida: bevi.” (DMD)

A prescindere dalla situazione in cui siamo, l’invito è di abbeverarci e sostenerci con gli elementi di purezza – sia materiali che morali – che le risorse a nostra disposizione contengono e ci offrono.

Se sappiamo cogliere questa occasione, il passaggio successivo in 46–SHENG, Crescere verso l’alto, è uno sviluppo – lento ma costante – a qualcosa di superiore e migliore, così condensato nel Commento di Confucio:

La persona superiore coltiva la sua virtù nel modo appropriato. Accumula piccole conquiste e le sviluppa elevandole e accrescendole.” (MH) – La persona nobile è mite, e un po’ per volta fa crescere ciò che è minuscolo in qualcosa di elevato e grande.” (DMD)

Un ulteriore riflessione – Se considero il movimento della linea mutante da primo posto (marzo e novembre) a quinto posto, mi viene da pensare che con il passare del tempo la situazione da attesa e affinamento delle proprie capacità, si propone come invito all’azione: una presa di coscienza e conseguente espressione pubblica di azioni che contengano la qualità dei nostri valori e delle nostre virtù.

–Citazioni estratte da: The Complete I Ching, Taoist Master Huang e The Living I Ching, Deng Ming-Dao [trad. Paola]


 

Gua del mese: 33 DUN | da: Master Huang e Deng Ming-Dao

33 DUN

– Ritirata (Retreat), Master Huang

La struttura di questo gua è Cielo sopra–Monte sotto. L’attributo di Cielo è il potere creativo, in questo gua rappresenta il saggio che vive in accordo con il volere di Cielo. L’attributo di Monte è rimanere fermo. La struttura mostra che il saggio si confronta con l’immobilità e il ritirarsi.

Questo gua presenta quattro linee intere e due linee spezzate: le due yin stanno in basso e si muovono verso l’alto. In questa situazione, persone inferiori stanno moltiplicando e aumentando il loro potere. È tempo per il saggio di ritirarsi. La ritirata non è una fuga. Scappare, fuggire il pericolo in qualunque circostanza è codardia. Ma ritirarsi può anche avere lo scopo di preservare le proprie forze, in attesa del momento giusto per una futura avanzata. Una persona saggia usa la forza in modo appropriato. Quando non è il momento, si ritira.

La Decisione di Re Wen dice che per il piccolo è favorevole essere saldo e retto. la parola “piccolo” indica le persone inferiori. Nei tempi in cui le persone inferiori sono favorite, per il saggio è meglio ritirarsi, mantenendosi saldo e retto per un successivo avanzamento.

Durante il periodo di insediamento dei signori feudali e stabilizzare le condizioni di vita del popolo, le cose non andavano sempre lisce. Re Wen era gravato da molte responsabilità. Quando le persone inferiori della corte del tiranno di Shang iniziarono ad accrescere di numero e acquisire potere, Re Wen si ritirò. Ritirarsi fu la strategia che gli permise di individuare le intenzioni di tali persone.

– Ritiro (Withdrawal), Deng Ming-Dao

Due linee yin compaiono alla base dell’esagramma, le forze oscure si avvicinano e le forze yang si ritirano davanti ad esse. Questo esagramma è collegato al sesto mese del calendario cinese (luglio-agosto) quando l’avvicinarsi dello yin-inverno può incominciare a farsi sentire.

L’Immagine (Confucio) Monte sotto Cielo: ritiro. La persona nobile si distanzia dalle perone vili non con odio, ma con dignità.

Dobbiamo capire come ritirarci senza abbandonare il nostro scopo. Di fatto, a volte possiamo avanzare meglio se prima ci ritiriamo. Non si deve desiderare un continuo progresso: ciò è troppo rigidamente yang. Servirsi di una ritirata è servirsi della forza yin.

Al ritirarsi si accompagna la tattica del celarsi. Non si tratta di una capitolazione e neppure di codardia. Ciò ci preserva evitando ripercussioni.

Il concetto di persona superiore e inferiore si presenta spesso nello studiare i Mutamenti. Quando noi ci impegniamo per l’equità e il rispetto tra le persone, può essere spiacevole parlare di superiore e inferiore. Il fatto è che le persone inferiori esistono e, a un certo punto della nostra vita, ci opprimeranno.

L’Oracolo ci consiglia di evitare di entrare in aperto conflitto con le persone inferiori e, piuttosto, allontanarci da loro. Inoltre, ci mette in guardia a non provare odio. Non si dovrebbe disprezzare l’inferiore, non importa ciò che fà. Dobbiamo, invece, mantenere la nostra dignità così da non comprometterci con ciò che è indegno. Sottolinea enfaticamente che non si deve entrare in una lotta accanita: farlo significa abbassarci al loro livello. Pertanto, Cielo si ritira da Monte. Questa è la saggezza del ritirarsi.

–Estratti da: The Complete I Ching, Taoist Master Huang e The Living I Ching, Deng Ming-Dao

[trad. Paola]


 

Gua del mese: Dicembre | 21 muta in 30

Ogni mese una Situazione-Tempo (Gua) su cui riflettere


YiJing per il mese di Dicembre propone 21–SHI HE, una situazione-tempo che potremmo avere difficoltà a prenderne atto in una o l’altra direzione: trovarci a dover noi agire in tal modo o vederci costretti a subirla direttamente o indirettamente.


21–SHI HE | Estirpare (Master Huang) – Mordere (Deng Ming-Dao) – Mordere fino in fondo (Wilhelm/trad. Baynes) / Il Morso che Spezza (Wilhelm/trad. Veneziani) – Il Rodere (Shantena Sabbadini) – Rodere (Blofeld)

Definizione del dizionario – Mordere, spezzare, rodere, masticare. Frantumare con i denti. (DMD)

Figura – La prima e sesta linea yang rappresentano la mandibola e la mascella, mentre le linee yin raffigurano i denti. La linea yang al quarto posto è un oggetto solido tra i denti. (DMD)

Immagine –  Fuoco e Tuono alludono a come si deve vincere un’ostruzione. Questo Esagramma fa riferimento alla legislazione delle cause penali, mentre l’Esagramma 6–Song (Il conflitto) di quelle civili. (DMD)

– Questa raffigurazione indica un’ostruzione nella vita quotidiana che influisce sull’unione e l’armonia tra le persone. Solo sradicando l’ostruzione, l’alto e il basso – le genti di ogni percorso della vita – possono unirsi in armonia e comprensione.

“Estirpare” svela il principio di amministrare la giustizia rimuovendo le ostruzioni in una comunità pacifica. Nei “Detti di Confucio” è scritto che quando le punizioni non sono amministrate correttamente, le persone non capiscono come devono comportarsi. Il gua superiore è LI, Brillantezza, e il gua inferiore è ZHEN, Tuono. Insieme simboleggiano che il portare avanti l’estirpamento del male con la punizione è come il rombo del tuono unito alla brillantezza del fulmine. È vigoroso e risoluto, ma anche corretto e giusto.” (MH)

Commento di Confucio: “Tuono e fulmine / un’immagine dell’Estirpare. / In corrispondenza con questo, / i re dell’antichità precisavano le pene / e rafforzavano la legge.” (MH)

Sentenza di Re Wen
Mordere. Penetrare. Si ottiene perseguendo secondo la legge. (DMD)
Estirpare. Prospero e tranquillo. Favorevole amministrare la giustizia (MH)

Le linee rafforzano l’idea che questo Gua sia particolarmente inerente all’esercizio della giustizia presentando diversi gradi di colpa e relativi drastici provvedimenti. Per quanto riguarda YiJing, si deve ricordare che nasce in una cultura e in un periodo storico in cui le punizioni fisiche (torture, amputazioni, costrizioni corporali) erano la norma e rientravano nelle usanze delle società dell’antichità, non solo orientale ma anche occidentale. Nel Libro queste immagini sono viste come pene consuete e non eccezionali.

1) In questa posizione l’errore viene punito/bloccato fin dall’inizio, pertanto è possibile la correzione e la pena è semplicemente un avvertimento.
2) In questa posizione la colpa è più grave e la pena consiste nell’eliminare il naso del criminale. La punizione è drastica.
3) In questa posizione chi deve amministrare la giustizia è incerto ed esita (carne stantia). La questione è difficile perché si trascina. Leggera umiliazione di chi ha il dovere di far rispettare la giustizia.
4) La carne secca con osso è più dura da mordere di quella stantia. Qui il male è più serio della situazione precedente. Essendo una linea yang in posizione yin, denota che colui che deve amministrare la giustizia si fa prendere dal sentimento e perde la capacità di giudicare imparzialmente. Le frecce di metallo stanno a indicare che occorre essere più diretti e incisivi.
5) La quinta linea è quella della posizione suprema, la carne secca non è dura da mordere quando quella anche con ossa. Essendo una linea yin in posizione centrale rispetto al bagua superiore, indica che chi deve amministrare la giustizia è una persona equilibrata. Il colore giallo è il colore della Terra che nelle cinque fasi si trova al centro, pertanto fa riferimento anche alla confuciana “Via Aurea” o “Via del Giusto Mezzo”, cioé agire senza eccedere né in modo insufficiente.
6) In questa posizione il criminale è costretto dentro una gogna (cangue) così grossa e pesante che gli occlude anche le orecchie. Le orecchie “bloccate” intendono che la persona si è rifiutata di ascoltare qualsiasi buon consiglio.

Commento conclusivo di DMD – “Mordere è per noi una sfida e una difficoltà. Necessita forza e tenacia. Mordere è un’immagine familiare: ogni giorno dobbiamo masticare, pertanto è così naturale che abbiamo dimenticato come servircene. Mordere è come il movimento a tenaglia in una guerra. Mordere è tenere la presa su qualcosa. Mordere è spezzare di netto gli ostacoli per raggiungere il nostro scopo. Mordere è la divisione che operiamo quando vogliamo assimilare qualcosa in pezzi più gestibili. L’ultimo mordere è masticare fino ad arrivare all’osso della verità. Quando spezzando arriviamo ad aprire anche questa, è possibile per noi la vera saggezza.”
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21–SHI HE muta in 30–LI | Brillantezza (MH) – Brillantezza (DMD) – L’Aderente (il Fuoco) (RW) – La Radiosità (ASS)

Il mutamento da Estirpare a Brillantezza indica che una volta estirpata l’ostruzione il movimento diventa più chiaro e tutto più visibile. Inoltre, LI – in quanto “Aderente” – tende a riunire e fondere insieme ciò che prima era separato per formare un’unità a sé stante rafforzata e/o amalgamata da un fine comune.

Paola


Gua del mese: Novembre | 48 muta in 5

Ogni mese una Situazione-Tempo (Gua) su cui riflettere


YiJing per il mese di Novembre propone la stessa situazione-tempo dello scorso mese di Marzo.


È di particolare interesse quando l’Oracolo – a distanza di tempo e in altra occasione – ci ripropone non solo il Gua Primario ma anche il suo sviluppo nel Gua Potenziale. Una situazione temporale si ripresenta identica nella sua forma energetica e sta a noi osservare la diversa manifestazione che abbiamo davanti.

Alla conclusione del lancio delle monete, il mio primo pensiero è stato: “Che cosa è successo lo scorso Marzo?”

Quindi, un primo insegnamento del Libro dei Mutamenti è: siamo in grado di ricordare la passata esperienza o l’abbiamo dimenticata? Stiamo riconoscendo un insegnamento o una indicazione che ora possiamo tornare a mettere a frutto?

È per questo motivo che quando si opera una divinazione si consiglia di conservare il foglio su cui sono state scritte la domanda, la risposta oracolare e la decisione presa di conseguenza. Questa modalità ci permette di consolidare la nostra esperienza e di osservare le molteplici sfumature che le forze primarie Yin/Yang sono creativamente libere di operare trasversalmente nella nostra vita personale e collettiva.

Oltre a quanto sopra – che ciascuno può indagare nel proprio vissuto – il mio secondo pensiero è stato: “È forse che la prima volta non ho considerato pienamente il valore della situazione-tempo, e ora mi si chiede di approfondirne il significato?”

Su questa seconda riflessione, l’immagine di JING–Pozzo e dell’inesauribilità della sua acqua a cui si può sempre tornare ad attingere, mi ha richiamato l’inesauribilità delle risorse che la natura ci offre se ritorniamo ad essa, come fonte di sostentamento e di insegnamento per la nostra vita fisica e metafisica.

Concludo con alcune parole di Deng Ming-Dao, relativamente al Gua 48-JING:

“L’acqua che esce dalla terra è meravigliosamente pura, rinfrescante e rinvigorente. I nostri scienziati non trovano molte differenze quando analizzano quest’acqua nei loro laboratori, ma coloro che la bevono direttamente dalla sorgente se ne accorgono. Le costose acque in bottiglia e le bevande preconfezionate non ci dissetano come l’acqua di un pozzo. Rifuggite l’artificiale, andate alla sorgente.

” Quando siamo confusi o stanchi, ritornare alla sorgente ci rinfrancherà, così come succede sempre con l’acqua di un pozzo. Non dobbiamo scoraggiarci se ci sembra di non fare progressi e che succedano sempre cose difficili. L’esagramma 48-JING ci offre la giusta visione: vivi vicino alla sorgente e non potrai che avere fortuna.”

Nostra è la scelta a quale fonte vivere vicino e abbeverarci.––

Paola