Gua del mese: Settembre | 26 DA XÜ

Il Gua per il mese di settembre ci invita ad accumulare/conservare una nostra capacità e a tenere sotto controllo una forza non ancora ben maneggiata e l’impeto all’azione.

Il Gua non presenta linee mobili, per cui si deve osservare con attenzione dove il movimento interno conduce e lì concentrare il controllo/contenimento/accumulazione.


26 DA XÜ – Tradotto da: Master Huang “Grande Accumulazione”, Deng Ming-Dao “Grande Contenimento”, Wilhelm “La Forza Domatrice del Grande”, Blofeld “Il Grande Nutritore”.

Definizione dizionario: DA: Grande, largo. Grandioso. Molto. Assai, all’estremo. Il più vecchio, anziano; pienamente cresciuto, adulto. Ampliare, rendere grande. XÜ: Animali addomesticati. Allevare bestiame. (DMD)

L’ideogramma rappresenta in alto un uomo che allarga il proprio spazio divaricando braccia e gambe (grande); e in basso un campo (il quadrato sezionato in quattro) con sopra due mucchi d’erba impilati sotto una copertura che li ripara/conserva (accumulo e conservazione). (MH)

Riguardo alla Sequenza di Re Wen, poiché il Gua 26 segue 25–WU WANG (Senza Falsità/Profonda Sincerità), MH considera l’accumulo della virtù prima di altri beni mondani. Ugualmente DMD, considera la purezza (il Gua 25) come prerequisito per una visione corretta, di conseguenza la capacità di controllare/controllarsi.

Wilhelm (e il suo insegnante confuciano di YiJing) hanno considerato l’Immagine dei trigrammi, GEN–Monte sopra e QIAN–Cielo sotto, dove la potente forza espansiva di QIAN viene bloccata da GEN, costringendola a una compressione, considerando anche che le linee due linee yin comprimono le tre yang sottostanti (quindi, QIAN).

Personalmente, non capisco la traduzione di Wilhelm, poiché a mio parere, il grande QIAN viene qui a essere domato, quindi la mia interpretazione – in tal caso – sarebbe la “forza domata del grande”…

Mentre MH osserva l’accumulazione attraverso le figure dell’ideogramma,  DMD osserva il contenimento, dato da GEN (trigramma superiore) e dalle due linee yin che bloccano le tre yang sottostanti – Blofeld considera sia l’accumulo che il contenimento di qualcosa che va a scopo di nutrimento: il campo con l’erba e la conservazione riparata e, il significato di XÜ come “allevare bestiame” o animali domestici.

La Sentenza di Re Wen ribadisce il concetto di accumulare virtù e conservarla (essere saldi e retti). Non mangiare a casa intende che non si deve restare al chiuso e pensare solo al nostro nutrimento. Pertanto è buona cosa e indice di riuscita affrontare nuove imprese o portare avanti qualcosa con cui si ha al momento difficoltà. Tutto questo, sempre se si è rispettata la sequenza (senza falsità, profonda sincerità del Gua precedente) e avendo accumulato virtù (o capacità).

Le linee nel loro procedere indicano le difficoltà inerenti a questo Gua in cui ci si può trovare:
1a) data la situazione, consiglia di desistere dall’intraprendere delle azioni. Forse non si ha ancora sufficiente capacità o, semplicemente, non è il momento e bisogna sapersi contenere. 2a) in questa situazione, uno strumento che ci sarebbe utile per l’azione si guasta o è a rischio di compromettere il tutto. Anche qui, saper aspettare e contenersi. 3a) Invito al controllo 1: situazione migliorata. Abbiamo strumenti e capacità, ma dobbiamo prima imparare bene a gestirli. Sapere dove andare è indicativo di sapere a chi rivolgersi o dove trovare aiuto/consiglio, non agire senza una direzione precisa. 4a) Invito al controllo 2: l’immagine del torello a cui viene imposto un asse tra le corna per meglio governarlo, indica che si deve essere in grado di vedere la forza o la difficoltà che abbiamo davanti e sapere riconoscere e usare strumenti – anche forti – per governare la situazione. Se si è grado, allora buona fortuna. 5a) Invito a intervenire sulla natura pericolosa della situazione, attivando un indebolimento (togliere il dente al cinghiale). Togliere un dente non è come toglierli tutti: la situazione resta da tenere sotto controllo. 6a) La situazione è ormai libera da impedimenti grazie al controllo esercitato. Si può procedere.


 

Riflessione su “La virtù nascosta” | Note di DAO


In Note di DAO è stata inserita la pagina “Riflessioni in cui raccoglierò riflessioni estemporanee collegate ai post pubblicati.

La prima riflessione è sul post pubblicato oggi, “La virtù nascosta, capitolo 10 del LaoZi (Dao De Jing).


 

Gua del mese: Luglio | 28 muta in 43



Il Gua per il mese di Luglio ci invita ad osservare una situazione in cui si manifesta un palese Eccesso, considerandolo come necessario per affrontare qualcosa che richiede un maggiore investimento di energia o capacità, o come portatore di disequilibrio e instabilità. Lo sviluppo (43) considera la necessità di dare un taglio netto a qualcosa che si è sviluppato troppo, o di eliminare l’indecisione a favore di un’azione drastica, seppur sofferta.


28-DA GUO, tradotto da Master Huang con l’Eccedere del Grande (Great Exceeding) e da Deng Ming-Dao con Grande Eccesso (Great Excess), entre Richard Wilhelm traduce con La Preponderanza del Grande e Shantena Sabbadini con l’Eccesso del Grande.

Nell’ideogramma, Da, il pittogramma in alto che rappresenta un uomo che allarga gambe e braccia, significa “grande”, infatti tre sono i poteri nella manifestazione, Cielo, Terra e Umanità. Il pittogramma inferiore è composto da due parti: a) in alto a sinistra, tre tratti curvi indicano tre impronte di piedi che procedono in avanti; b) sotto le impronte, a sinistra, vi è il pittogramma per “stop”, mentre sulla destra vi è il pittogramma fonetico Guo, rappresentato dall’immagine della sezione di una casa: due pilastri con un tetto, sotto il tetto il simbolo di “bocca” (quadratino) a indicare che vi sono delle persone, precisando che si tratta di una casa; infine, sopra il tetto vi è un’altra struttura a indicare un peso extra che grava su di essa.

Nella Sequenza di Re Wen, MH considera che senza un buon nutrimento (27-Nutrimento) è impossibile intraprendere un’azione, in questo caso un’azione straordinaria o impegnativa. Dove, naturalmente, il nutrimento non riguarda esclusivamente il cibo in sé, ma tutto ciò che dà forza e sostiene.

La Sentenza/Dichiarazione di Re Wen viene tradotta:

MH –”La trave di colmo cede. Favorevole avere dove andare. Prospero e tranquillo.” Per quanto vi sia una predominanza di solidità, vi sono dei punti deboli alla base e alla sommità di questo pilastro portante, pertanto occorre avere un’alternativa a disposizione nel momento del  cedimento.

DMD – “La trave di colmo cede. Si guadagna avendo dove andare. Continuare“. Considera che nell’eccesso vi sono vantaggi (la forza compatta delle quattro linee yang) e svantaggi (la trave può cedere) e quindi occorre osservare con cautela ed essere preparati. La riflessione finale è che, comunque, il momento deve essere vissuto (e trarne insegnamento).

Riguardo all’Immagine (i due trigrammi), DUI–Lago sopra e XUN-Vento/Legno sotto, il Commento di Confucio viene tradotto:

MHLago sopra l’albero. Un’immagine di l’Eccedere del Grande. In corrispondenza con questo, la persona superiore sta da sola senza paura e si ritira dal mondo senza deprimersi.

DMDLago supera gli alberi: Grande Eccesso. La persona nobile sta da sola senza paura e sa ritirarsi dal mondo senza soffrire.

RWLago oltrepassa gli alberi: l’immagine della Preponderanza del Grande. Così il nobile quando sta da solo è libero da crucci, e quando deve rinunciare al mondo è intrepido.

Personalmente, nella traduzione di Wilhelm non vedo alcuna concordanza con MH e DMD. Il concetto relativo alla filosofia taoista è che chi segue il TAO, la persona superiore o nobile per la sua aderenza al TAO, non teme di stare da sola, e sa quando ritirarsi imperturbabilmente dal mondo. Questo perchè  realizza una sorta di indipendenza di pensiero e di azione rispetto alle persone ordinarie che, non seguendo il TAO, non ne hanno appreso la saggezza e il conforto. La persona superiore/nobile “sceglie” di vivere il proprio stato, e non lo subisce – cioé, non subisce l’imprevedibilità del “quando…”

Le Linee considerano la situazione dal punto di vista dell’eccesso: (1) La linea yin iniziale indica una debolezza di base, per cui le occorre una protezione (cuscino di erba) contro il peso schiacciante delle quattro linee yang. (2) Se l’eccesso (qui indicato dalla vecchiaia) ha spazio/possibilità di produrre qualcosa di nuovo (il pollone che esce dalla sua radice o una moglie in grado procreare) ancora vi è fortuna. (3) La trave è non è stabile quindi pericolo e sfortuna. (4) La trave si piega nella sua parte superiore, ma se è sostenuta dal basso non ci sono rischi. Tuttavia, non va trascurata la sua debolezza. (5) In questa linea si raffigura una situazione simile alla linea 2 (entrambe linee centrali e tra loro rispondenti) ma invertita di polarità: boccioli che spuntano su una pianta secca e una moglie che è più vecchia rispetto al marito, indicano un contesto di improbabile fertilità. (6) La linea in alto è spesso la posizione critica e rischiosa, poiché è estrema. Qui avverte che nel guadare o attraversare il fiume si finirà con la testa sommersa (tuttavia non si annegherà); per quanto la situazione sia rischiosissima e molto difficile, va affrontata con forza straordinaria (qui, l’eccesso, va messo in atto).
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Sei all’Inizio | 28–Da Guo muta in 43–Guai, Eliminare (MH), Risolutezza (DMD e RW)

Lo sviluppo della 1a linea porta all’esagramma 43-Guai, che anticamente significava “separare” e successivamente si estese a “scavare un canale per far defluire l’acqua in eccesso”. In Cinese, prendere una decisione è l’equivalente di “mettere da parte l’indecisione” (MH). La linea yang all’inizio, prodotta dalla mutazione, rafforza lo yang delle altre quattro linee, mettendo in moto una possibile successiva espulsione della linea yin (che indica la debolezza). Da qui, l’immagine di intraprendere un’azione forte e decisa.––


 

Audio e Video | Nuova pagina

Carissime Tutte e Tutti,

vi invito a visitare la nuova paginaAUDIO E VIDEO sotto la sezione “Approfondimenti”.

L’intenzione è di aggiungere nel corso del tempo altri materiali che possono essere utili o di ispirazione per una maggiore comprensione e apprezzamento del nostro studio :-).

Un caro saluto e alla prossima :-),

Paola


 

Gua del mese: Giugno | 63 muta in 39

Ogni inizio mese – utilizzando YiJing come Libro Oracolare – presenterò una Situazione-Tempo (Gua)



Il Gua per il mese di Giugno ci invita a considerare che ogni impresa o situazione giunta a compimento e apparentemente stabile contiene il potenziale del suo successivo disfacimento. La linea mobile (Nove all’inizio) indica che nelle sue retrovie si è insinuata una criticità o un pericolo di cui ci si accorge solo quando la situazione comincia a farsi pesante. Lo sviluppo conseguente (39) è un procedere incerto che richiede riflessione.

63-JI JI, viene tradotto da Master Huang con Già Compiuto (Already Fulfilled) e da Deng Ming-Dao con Già Attraversato (Already Across), mentre Wilhelm traduce con Dopo il Compimento e Shantena Sabbadini come Guadare (trovarsi in mezzo a un passaggio).

63-JI JI è il penultimo esagramma nella Sequenza di Re Wen, un momento di perfetto equilibrio tra le due forze non è la fine del ciclo ma il prodromo a un successivo crollo caotico.

Nella sua traduzione del nome – JI JI – possiamo osservare la diversità di espressione dei due maestri taoisti rispetto ai traduttori occidentali. Master Huang e Deng Ming-Dao definiscono la situazione temporale come “definitivamente conclusa”, mentre Wilhelm la considera come uno stato “successivo alla conclusione” e Shantena Sabbadini come “azione in corso”.

Riguardo al nome, MH dice che in origine il primo JI significava “finire un pasto”, successivamente il significato si estese a “già” o “già finito”. Il secondo JI significava “attraversare un fiume”. I pittogrammi nell’ideogramma rappresentano: a) parte superiore il primo JI: ritrovato inciso su un osso oracolare antichissimo rappresenta un uomo inginocchiato con a sx. un recipiente di cibo; b) parte inferiore il secondo JI: a sx. dell’acqua che scorre di un fiume, sulla dx. una barca con tre persone che stanno governandola nella corrente. Tre persone che si aiutano a vicenda per superare una situazione difficile. Prese insieme, le due parti dell’ideogramma intendono il completamento di un corso d’azione o la realizzazione di un compito.

Dal punto di vista dell’Immagine (i due trigrammi)), KAN–Acqua sopra e LI-Fuoco sotto: è caratteristica dell’acqua scorrere verso il basso e del fuoco fiammeggiare verso l’alto.
MH commenta che i due movimenti si aiutano a vicenda per giungere a un risultato: l’acqua bolle. La situazione presenta un perfetto equilibrio nella posizione delle linee, ma la condizione di perfezione muta poi nel suo opposto, per questo il saggio consiglia estrema cautela.
DMD, altrettanto, osserva che versandoci sopra dell’acqua il fuoco si spegne, ma questo avviene dopo che il compito si è concluso e nel contempo: “la persona saggia evita la sfortuna pianificando e non facendo affidamento sulla fortuna o sulle forze divine”.

Nella Sequenza di Re Wen, JI JI segue 62–Xiao Guo/Piccolo Attraversamento (DMD) o il Non Eccedere (MH), il commento è che per realizzare un compimento efficace bisogna stare attenti a non strafare ma essere modesti (DMD), o sapersi controllare (MH)

La Dichiarazione/Sentenza di Re Wen viene tradotta:
– “Già attraversato. Continuare. Piccolo guadagno: essere saldi. All’inizio fortuna. Alla fine, disordine” (DMD)
– “Già Compiuto. Per quanto poco/piccolo, è prospero e tranquillo. Favorevole essere saldi e retti. All’inizio: fortuna. Alla fine: disordine.” (MH)
Il suggerimento è che avendo ormai raggiunto il proprio scopo o realizzazione, si può godere del momento ma senza perdere di vista la correttezza e la giusta misura. Così facendo ci sarà fortuna. Tuttavia ciò non può durare e bisogna prepararsi a un rovesciamento della sorte. Dopo 63–JiJi, in cui tutte le linee sono al loro posto appropriato, segue 64–Wei Ji, Non Ancora Compiuto/Attraversato, dove tutte le linee sono nelle loro posizioni opposte, indicando uno stato di totale caos/confusione che apre la strada a un nuovo e altro percorso di “compimento/attraversamento”.

Il Commento di Confucio all’Immagine viene tradotto:
– “Acqua sopra, Fuoco sotto: Già Attraversato. La persona saggia si prepara alla calamità prevedendola.” (DMD)
– “Acqua sopra, Fuoco sotto: un’immagine di Già Compiuto. In corrispondenza con questo, la persona superiore medita la legge del crescere e diminuire, e prende misure preventive contro il possibile declino.” (MH)
– “Sopra l’acqua sotto il fuoco: l’immagine delle cose dopo il compimento. Così il nobile pondera la disgrazia e se ne premunisce per tempo.” (RW)

Le Linee considerano la situazione dell’attraversamento di un fiume: (1) Il simbolo di KAN–Acqua rappresenta anche un carro e le sue quattro ruote. Nell’attraversamento del fiume, le ruote posteriori affondano e occorre uno sforzo per liberarle e così procedere (2) L’espressione cinese di questa linea dice: ua donna perde i suoi ornamenti (linea yin), non fermarsi o tornare indietro per riprenderli. Se qualcosa si perderà, ritornerà da sé/si recupererà alla fine del ciclo (qui, i sette giorni). (3) Qui viene presentata una vicenda storica per illustrare la situazione. L’Imperatore Gao Zong dovette combattete i Fang, le tribù che precedettero quelli che conosciamo come Unni, per tre anni prima di vincerle. DMD, osserva come la presenza di persone meschine o ignoranti possano rallentare il successo di un’impresa. (4) MH illustra che le falle delle barche venivano temporaneamente tamponate con gli stracci degli abiti più malconci. Tuttavia questo richiedeva una costante attenzione fino al raggiungimento della riva opposta. (5) In questa linea si raffigurano due situazioni: in una si procede sacrificando un grosso bue, nell’altra il sacrificio è più modesto ma celebrato con sincerità di cuore. Sarà quest’ultima situazione ad avere successo. Le due linee in questione sono la 5a – yang in posizione centrale e corretta – che è il vicino d’Oriente, mentre la 2a – yin in posizione centrale e corretta – è il vicino d’Occidente. (6) La 6a linea è sempre una posizione critica e rischiosa, poiché è un estremo. La 6a linea è yang in posizione yin, per cui indebolita, pertanto corre il rischio di affondare nel fiume; restare sommerso a lungo è una situazione altamente pericolosa e può essere letale. —-

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Nove all’Inizio – 63–Ji Ji muta in 39 Jian – Difficoltà (MH), Ostacolo (DMD), Impedimento (RW)
Lo sviluppo della 1a linea porta all’esagramma 39-Jian, il cui ideogramma raffigura un uomo zoppo che procede con due stampelle. È un esagramma che indica una serie di difficoltà che impediscono di procedere in modo spedito. L’immagine è KAN-Acqua sopra ,GEN–Monte sotto, l’attributo di Kan è oscurità e quello di Gen è stare fermi. Se non è il momento per superare una difficoltà, bisogna restare fermi, non per rinunciare ma in attesa del giusto momento.—

Paola